ultimo aggiornamento: martedì 05 novembre 2002
Purtroppo questa chiesa non esiste più poiché è franata ed è stata sommersa dalla acque di un fosso.
Era situata nella valle ai piedi del colle su cui sorge "Castello"; era una piccola chiesa di campagna con una navata e altare dove si trovava una statua raffigurante la Santa. Dietro l'altare c'era un affresco raffigurante la leggenda di Santa Lucia, leggenda narrata in questo piccolo canto popolare:
Santa Lucia è una piccola donzella
dentro a una cervia stava rinserata
in quella cervia ci passò lo re
che de Lucia se 'nnamorò
Tu Lucia sarai la mia consorte
d'oro e d'argento ti vorrei coprire
da quattro fari ti farò guardare
Santa Lucia appena prese questo
se traè l'occhi e li mise in un vasile
non lo volea sposa
non lo volea sposa.
Fino agli inizi del 1900, nel periodo in cui ancora si celebrava in questa chiesa prima che fosse abbandonata, in occasione della messa c'era la caratteristica usanza delle donne di servirsi della prima gonna (indossavano tre o quattro gonne) come fazzoletto per la testa, sollevandola dal di dietro ed appoggiandola sopra la testa.
Da quando la chiesa fu abbandonata, iniziò il suo declino come costruzione: attorno 1940 venne utilizzata come fienile e successivamente fu soggetta ad inondazioni che pian piano la fecero affondare in un un acquitrino che, se fosse prosciugato, probabilmente porterebbe ancora alla luce resti del muro princiapale con qualche pittura.