ultimo aggiornamento: domenica 31 ottobre 2004
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Questa chiesetta, oggi sconsacrata, ma sede di una confraternita omonima, si trova all'altezza del 60° km. della Cassia Cimina, e la si raggiunge girando a destra, in direzione del Monte Venere, sul lungolago che costeggia il Lago di Vico con i suoi bei noccioleti. |
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Il comune è quello di Caprarola (Viterbo). |
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Questa chiesetta risale al '700 e fu costruita dai Farnese che promossero, in quell'epoca, un insediamento di pescatori, facendo venire dal Veneto un gran numero di persone. |
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La chiesetta ha al suo interno una statua della Santa che, durante la seconda guerra mondiale, fu sfregiata dai soldati alleati che di lì passavano. Pur se barbaramente mutilata, i fedeli hanno però provveduto a restaurarla e adesso la si può venerare nella sua fragile bellezza. Essa costituisce un esempio vivo di quello che la guerra è capace di produrre. |
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L'immagine della Santa è anche però una viva testimonianza di quanto Lucia sia amata e di come la sua esile figura è stata capace di "vincere" la guerra. Il quadro fu fatto da una ragazza quattordicenne che era innamorata della Chiesa e del Lago. |
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Fuori della chiesetta c'è anche, lungo la strada sterrata, una bella vasca da abbeveraggio che è in peperino - la pietra del viterbese e pare che sia opera dell'architetto Vignola (lavorò molto nella zona per i Farnese). |
Ringraziamo la sig.ra Adelina Dal Lungo per la preziosa segnalazione