ultimo aggiornamento: domenica 28 novembre 2004
Santa Lucia è patrona di questa città che le rende uno speciale culto:
particolare è la processione che dalla città si snoda fino alla chiesa di
campagna eretta sul luogo del martirio.
La comunità cristiana la venerava anche in Maggio, mese in cui la Santa era intervenuta sventando una carestia; il miracolo del 1646 consistette nell'arrivo, durante una grave carestia, di alcuni bastimenti carichi di cereali: durante la messa entrò in cattedrale una colomba e fu gridato al miracolo in quanto le navi entrarono in porto.
Risale al VI secolo e sorge, secondo la tradizione, sul luogo dove la Santa, patrona di Siracusa, subì nel 304 il martirio.
Riedificata nel periodo normanno e rimaneggiata nel 1600, conserva il portale, le absidi ed un rosone della costruzione del XII secolo.
Da segnalare due Crocifissi su tavola di cui uno del '400 ed uno del '200 ed il "Seppellimento di S.Lucia" del 1609 ad opera del Caravaggio.
Sotto la chiesa si estendono le Catacombe di S.Lucia, oggi purtroppo chiuse al pubblico. La parte più antica risale al III secolo; in queste catacombe, notevoli per l'antichità dell'impianto che nella parte più antica risale al 220-230 dopo Cristo, sono conservati affreschi di età bizantina e di età tardo-medioevale. Il complesso ha un vasto sviluppo che si articola su ben tre piani per un uso cimiteriale e cultuale e presenta numerosi ampliamenti e modifiche risalenti ai periodi bizantino e normanno. Una traccia notevole dell'età bizantina si ha grazie a un sacello dell'VIII°-IX° secolo grandiosamente affrescato con la rappresentazione dei 40 martiri di Sebaste. Qui sono conservati frammenti delle ossa nella grande statua processionale di Santa Lucia e possiamo trovarvi anche la veste e le scarpe della Santa.