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i racconti che hanno vinto il concorso 2001

ultimo aggiornamento: martedì 09 settembre 2003

Vincono il primo concorso di racconti di questi due scelti tra i 25 partecipanti.

autrice:
Cristina Schmidt
classe 10b
liceo Sophie Barat
Amburgo, Germania

UN 6 DICEMBRE...

Un 6.12 di tanti anni fa Santa Lucia pensa che è arrivato il 13.12, giorno nel quale deve portare i regali ai bambini. Va allora con il cestino pieno di bei regali nelle case di tutti i bambini buoni.

Quando arriva in un orfanatrofio in Germania si accorge che tutte le scarpine davanti alle porte delle stanze sono già piene di regali: cioccolato, nocciole, frutta, libri...

Santa Lucia è molto stupita e non capisce che cosa è successo. Lei guarda da tutte le parti se c'è qualcun altro.

"Ma non esistono mica due Sante Lucie?! -pensa.

Poi si accorge che ci sono delle grandi orme di piedi. Qualcuno deve essere passato all'orfanatrofio e ha lasciato impronte di terra.

"Che maleducato! -dice- Non si è nemmeno pulito i piedi! Adesso lo cerco io quello sporcaccione!".

Santa Lucia segue le orme e arriva ad una bella casa dove riconosce San Nicola, l'aiutante di Babbo Natale che il 6 dicembre in Germania porta i dolci ai bambini buoni che hanno messo le scarpe ben pulite davanti alla porta. Tutti e due si guardano con dei grossi occhi.

"Ma tu cosa fai qua? Oggi è il giorno di San Nicola!"

"No, è quello di Santa Lucia!"

Detto questo, ecco che arriva una piccola fatina. È stata lei a fare lo scherzo a Santa Lucia: ha manipolato il calendario della Santa, scambiando il 6 con il 13. A questo punto San Nicola e Santa Lucia decidono di portare insieme i regali e quel giorno del 6.12 di tanti anni fa i bambini hanno ricevuto il doppio.

 

autori:
Alessandro Locatelli
Leonardo Schiantarelli
classe 4A
scuola Elementare "Cavezzali"
Bergamo

Una ragazza di nome Lucia

C'era una volta una ragazza di nome Lucia che amava tanto i bambini e avrebbe voluto fare qualcosa per renderli felici.

Purtroppo Lucia era povera.

Una sera (era il 13 dicembre) un angelo discese dal cielo e scambiò l'anima di Lucia con quella di una santa. Lucia andò da un allevatore di asini e ne comprò uno, con quattro monete d'oro. 

All'asino fece bere dell'acqua magica che gli permise di imparare a volare.

E così la notte del 13 dicembre di tutti gli anni lei vola nel cielo con l'asinello per andare a regalare giocattoli a tutti i bambini del mondo.

 

autori:
Andrea Frigeni
Riccardo Cappuccio
classe quinta A
scuola elementare "D.Alighieri"
Dalmine (BG)

I LADRI

Santa Lucia si trovava in vacanza al Polo sud.

Abitava in un bellissimo hotel sotto il ghiaccio dove nessuno poteva scovarlo, nemmeno i ladri che la cercavano da più di mille anni per rubarle il suo segreto. Santa Lucia infatti non comperava i regali, non aveva gli gnomi come Babbo Natale che l'aiutavano a costruire i giocattoli ma in tutti questi anni i bambini che le avevano inviato la letterina avevano comunque ricevuto i giocattoli richiesti. 

Dato che da tanti anni cercavano di trovarla, senza successo, i ladri si erano stufati. Decisero allora di recarsi al Polo sud per rubare i segreti scientifici e le scoperte nelle basi della Nasa. 

Santa Lucia era uscita a prendere una boccata d'aria quando ad un tratto le venne il raffreddore, rientrò nell'albergo e si sdraiò sotto le coperte calde fatte di pelle d'orso polare, uno dei più rari dei Mondo.

Meno male che si era presa il raffreddore perché nel giardino dell' hotel stavano passeggiando i due ladri.

Santa Lucia, che li aveva intravisti fece appena in tempo a prendere tutte le sue cose e partire con l'asinello per nascondersi nella foresta Amazzonica, in una casa di legno costruito sulla cima dell'albero più grande della foresta. 

Da lì parti per distribuire i regali e i ladri non poterono più fare niente.