Concorso "Segnalando Santa Lucia"

ultimo aggiornamento: domenica 01 ottobre 2006

Ecco le "Segnalazioni".
Per il bando del concorso cliccate sul detective.
 


nome/name: Fabio Sacrenzi
provenienza/from: Quiririm(SP-Brasile).

la festa di santa Lucia a Quiririm

Ciao! Mi chiamo Fabio Scarenzi, sono brasiliano, discedente di famiglia italiana. Ho conociusto questo sito attraverso di João Canavezi Filho, che ha inviato la tradizione di S. Lucia a Quiririm (SP-Brasile).
Ho fato queste foto anno scorso.
Aspetto che vi piaciono e si può mettere le foto insieme al testo sul Quiririm.
Un grande abbraccio.


nome/name: Albertina Del Lungo
provenienza/from: Roma

la chiesetta di Santa Lucia al Lago.

Cara Santalucia,
Ho letto su Avvenire del concorso da voi bandito. Vorrei segnalare - per partecipare a questo concorso- un quadro ad olio (circa cm. 30x 20) che riproduce la chiesetta di Santa Lucia al Lago.

Questa chiesetta, oggi sconsacrata, ma sede di una confraternita omonima, si trova all'altezza del 60° km. della Cassia Cimina, e la si raggiunge girando a destra, in direzione del Monte Venere, sul  lungolago che costeggia il Lago di Vico con i suoi bei noccioleti. Il comune è quello di Caprarola (Viterbo) . Questa chiesetta risale al '700 e fu costruita dai Farnese che promossero, in quell'apoca, un insediamento di pescatori, facendo venire dal Veneto un gran numero di persone.

Questa chiesetta ha  al suo interno una statua della Santa che, durante la seconda guerra mondiale, fu sfregiata dai soldati  alleati che di lì passavano. Pur se barbaramente  mutilata,  i fedeli hanno  però provveduto a restaurarla e adesso la si può venerare nella sua fragile bellezza. Essa costituisce   un esempio vivo di quello che la guerra è capace di produrre. Questa immagine della Santa  è anche però una  viva testimonianza di quanto Lucia sia amata e di come la sua esile figura  è stata capace di "vincere" la guerra.

Fuori della chiesetta c'è anche , lungo la strada sterrata, una bella vasca da abbeveraggio che è in peperino - la pietra del viterbese - e pare che sia opera dell'architetto Vignola ( che lavorò molto nella zona per i Farnese).
Il quadro che vi propongo fu fatto da una ragazza quattordicenne che era innamorata della Chiesa e del Lago. Vi ringrazio tanto per l'attenzione che vorrete dedicare a questa mia segnalazione ed attendo una vostra risposta.


nome/name: Silvia Ferrari
provenienza/from: Lodi

S.Lucia a Lodi

Cari amici, anche a Lodi  e provincia passa Santa Lucia.
I bambini scrivono una letterina  con i propri desideri e potrà essere spedita o lasciata personalmente nell'urna ai piedi della statua della santa, che per l'occasione viene esposta nella chiesa del Duomo di Lodi.
la sera del 12 dicembre i bambini preparano un piatto con biscotti o dolcetti e il caffè per Santa Lucia, il fieno e l'acqua per l'asinello.
Sempre sul tavolo pongono il loro piatto dove Santa Lucia lascerà dolcetti, cioccolatini, monete di cioccolato o .......carbone se sono stati un pò monelli. Lascerà anche alcuni doni, in genere i giocattoli indicati nella letterina.
 

aggiungo: che Santa Lucia arriva per tutti i bambini e i ragazzi che credono ancora, o fanno finta, a questa bella storia finchè un giorno si accorgono di essere " dall'altra parte" e la storia ricomincia.


nome/name: Giuseppe del Centro Socio Educativo Anffas
provenienza/from: Borgo Vals (Trentino)

S.Lucia "Panizzara"

Avete mai sentito parlare della magica festa di S. Lucia "Panizzara" del comune di Caldonazzo (TN)?
Si svolge la sera/notte del 12 dicembre dove i bambini si ritrovano per le vie del paese tirando lunghe "strozzeghe" (barattoli attaccati con fili di ferro) facendo più rumore possibile.
Si ritrovano poi tutti in piazza per aspettare l'arrivo di S.Lucia su un carretto trainato da un asinello accompagnata dai cantori che cantano la tradizionale canzone in dialetto.
Molti bambini portano le loro letterine che vengono lanciate nel cielo da molti palloncini (i pompieri illuminano i palloncini con grossi fari). A casa poi si prepara il piatto di farina gialla con il sale per l'asinello, mentre per S.Lucia il papà prepara un buon caffè!
I bambini vanno a letto presto senza farsi sentire (altrimenti S. Lucia non passa) e al mattino ci sono i doni tanto desiderati. Ci sono anche gli asinelli con la scala di focaccia!


nome/name: Renzo Stenghel del Gruppo Folk Caldonazzo (Trentino)
provenienza/from: Caldonazzo (Trentino)

TRADIZIONI POPOLARI DI CALDONAZZO

Il 12 dicembe a Caldonazzo (in Valsugana),  dei ragazzi girano il paese trascinando  barattoli  di varie misure uniti  fra loro con un robusto filo di ferro “strozeghe” e battendoli, talvolta con dei bastoni  facendo tanto rumore  in attesa che arrivi la santa.

V’e’ pure l’usanza  di suonare  campanelli  (vedi scampanelada de santa luzia,  riproposta  dal locale gruppo folkloristico) e la sera, quando il rumore delle “strozeghe” si fa sempre piu’ debole fino quasi a scomparire del tutto, l’atteso arrivo della santa, tutta vestita di bianco, accompagnata  dall’asinello, carico di doni per tutti i bimbi buoni e il coro che accompagna  “santa luzia”  rende ancor piu  magica l’atmosfera.