antichi scritti su Santa Lucia:
l'iscrizione su lapide tombale di Siracusa

ultimo aggiornamento: lunedì 18 agosto 2003

Fu rinvenuta dal professor Paolo Orsi il 22 giugno 1894 a Siracusa nella catacomba di San Giovanni e costituisce il primo documento storico che testimonia il culto di Lucia.
 

La lapide, in marmo di 24 cm per 22 cm e di 3 cm di spessore e irregolarmente rifilata, riporta l'epigrafe composta da un siracusano per la moglie Euschia morta tra la fine del IV e l'inizio del V secolo: il testo dell'epigrafe ricorda che la moglie è morta nella festa di Santa Lucia:

Euschia, irreprensibile,
vissuta buona e pura per circa venticinque anni,
morì nella festa della mia santa Lucia,
per la quale non vi è elogio come conviene.
Cristiana, fedele,
perfetta, riconoscente a suo marito
di una viva gratitudine

Secondo Biagio Pace che fu un grande storico della Sicilia (1889-1955) questo testo

"non solo convalida la personalità storica della vergine siracusana, ma anche la bontà della tradizione cronologica relativa al suo martirio"