antichi scritti su Santa Lucia:
il "Martirologio romano"

ultimo aggiornamento: domenica 16 novembre 2003

testo latino

testo italiano

Syracusis, in Sicilia, natalis Sanctae Luciae, virginis et martyris, in persecutione Diocletiani.

Siracusa č la cittā natale di Santa Lucia, vergine e martire, durante la persecuzione di Dioclezioano.

Haec nobilis virgo, cum eam lenones, quibus, jubent Paschasio consulari, tradita erat cum populo castitatis eius illuderetur, ducere vellent, nullatenus per illos moveri potuit, nec funibus additis, nec bonum Jugis plurimis;

Sotto il consolato di Pascasio, quando i lenoni volevano condurre a morte questa nobile vergine,  avendo illuso il popolo che la sua castitā era stata tradita, nessuno riusci a muoverla ne con funi ne con molti gioghi di buoi;

deinde vero, picem, resina, ac fervens oleum nil laesa superans, tandem, gladio in gutture percussa, martyrium consummavit.

in seguito non essendo possibile scottarla nč con pece nč con resina nč con olio bollente fu allora colpita alla gola con una spada e subė il martirio.