Santa Lucia nella scultura: beato Claudio Granzotto

ultimo aggiornamento: sabato 16 novembre 2002

autore:

fra Claudio Granzottobeato frate Claudio Granzotto

titolo:

Santa Lucia

datazione:

1933

collocazione:

chiesa arcipretale di Santa Lucia del Piave

note:

in marmo di Carrara
altezza cm. 170
la statua, su modello del 1932, viene tradotta in marmo dallo scultore nel 1933
l’inaugurazione avviene il 15 Agosto

a fianco ci sono due angeli: uno regge la corona del martirio, l’altro un vassoio con gli occhi della santa

"Il gruppo di "Santa Lucia" è composto di tre figure: la martire su un podio a parallelepipedo che la innalza rispetto ai due cherubini dalle lunghe vesti ai lati, più in basso, perfettamente proporzionati con l’insieme, che ricordano gli angioletti dei Della Robbia.
... Il volto della santa richiama nella fisionomia l’omonima "Santa Lucia" di Wildt ... ma nel volto della santa scolpito da Granzotto non vi è nulla della dolorante espressione di forte accento patetico della testa del Wildt, ... Straordinariamente serena appare invece nel volto la santa Lucia del Granzotto, con le braccia incrociate e lo "sguardo" rivolto al cielo, per "vedere in alto"... Il volto semplifica quello della scultura wildtiana, mantenendo la stessa intensità spirituale e la stessa ascesi mistica, in modo che essa costituisca il punto culminante dell’intero gruppo. Per ottenere un effetto espressione così forte, Granzotto geometrizza la massimo la veste della martire, riducendola a una sorta di colonna scanalata - con un effetto plastico vicino al gusto Déco -, in modo che il riguardante non tragga particolari motivi di indugio, ma converga subito al di sopra delle braccia incrociate della santa.
Molto notevole plasticamente è il raccordo tra il manto della martire, che disegna una linea serpeggiante ripresa da quella sorta di "greca" delineata dal taglio delle vesti dei due cherubini sotto la cintola, che segue a sua volta l’andamento delle pieghe, e l’innesto magistrale delle due ali interne degli angioletti, nelle cavità tra il manto e la veste della santa, cavità che salgono fino alle braccia e concorrono a dare pieno risalto alle tre figure.
... La statua di Santa Lucia ha indubbiamente una configurazione serrata e coerente: qui Granzotto ottiene una fisionomia divina indimenticabile, la cui alta qualità plastica è capace di comunicare pienamente il contenuto religioso che l’ha ispirata."

Prof. Giorgio Nonveiller

 

 

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